SACRO CUORE DI GESU'
DIVINA MISERICORDIA
CUORE IMMACOLATO DI MARIA
TRE AVE MARIA
SANTE PIAGHE DI GESU'
ROSARIO DELLE LACRIME
VERGINITA' MARIA
MARIA SS. NEL MONFORT
STABAT MATER
foto nozze Cana
Rispetto di Maria SS
PREGHIERA A SANTA RITA
pericolo yoga Montichiari
inganno yoga
testimonianza no yoga
l'inganno dei mantra
Annunciazione
La fuga in Egitto
Claudel
  News dalla parrocchia di  Vighizzolo:

 
Si è tenuta a Vighizzolo in Montichiari, una riunione dal titolo
      "rapporto tra yoga e cristianesimo"
 è emerso come, spesso, i cristiani vengano sedotti dalla spiritualità yoga e si allontanino dalla propria Fede ,   senza rendersene conto.

 Lascio al lettore di Montichiari , lo spunto di riflessione offerto da un lettore pubblicato dal bollettino "Vighizzolo mia" del mese di aprile 2011:




A SALVAGUARDIA DELLA MIA FEDE CRISTIANA

Nella nostra provincia, sempre più, si stanno diffondendo pratiche che spesso non sono conosciute nella loro reale natura .

Tra le tante pratiche merita attenzione una in particolare, che avrebbe la finalità di “risvegliare una dea serpente” nel corpo dei praticanti. Il risveglio avverrebbe attraverso tecniche di respirazione combinate a posture , movimenti ed emissioni sonore.

La pratica , su menzionata, è più conosciuta sotto il nome yoga- kundalini.

Già nel 1999 Ratzinger, intervistato da Artizzu, dovette mettere in guardia i cristiani, dal substrato di occultismo che ha, nel suo fondo, lo yoga.

Il problema dello yoga non è tanto rappresentato dalla sua despiritualizzazione , ma quanto dal sapere dove comincia la sua parte esoterica.

Pensare che sia facile capirlo , può costituire una grave imprudenza per il cristiano . Il quale deve sapere che lo yoga, ha in sé numerosi principi incompatibili con la Fede cristiana, per fare un esempio nello hatha yoga il praticante pensa di poter gestire la propria energia spirituale (energia vitale/prana) attraverso le posizioni assunte (asana).

Bisogna dire a tale proposito che:

1)l'energia vitale / (prana in sanscrito) non esiste , credere il contrario significa entrare in contrasto con il credo cristiano, così come ovviamente non esistono i concetti ad essa connessi i chakra, i meridiani etc.

2)il pensare, poi, di gestire questa “energia spirituale” attraverso delle tecniche, per il cristiano è esoterismo , perchè così facendo il cristiano ritiene di essere dio di se stesso , violando così in maniera grave il 1° comandamento.

Altro concetto spirituale invisibile al cristiano è il controllo del respiro come controllo del prana (energia spirituale).Anche questo concetto è un concetto esoterico per gli stessi motivi detti precedentemente.

L'hatha yoga, ritenuto da molti stranamente non spirituale, è la porta d'ingresso al risveglio di kundalini la dea serpente.

Ogni postura, infatti, attiverebbe un porta spirituale (chakra), all'apertura di tutti i sette chakra si sveglierebbe kundalini (il serpente).

Al lettore mai deve sfuggire, chi è il serpente per i cristiani

L'evocazione di forze spirituali è per il cristiano una forma di spiritismo pericolosissima , non diversa dalle sedute spiritiche .

L'inesistenza dei chakra , del prana etc. non mette al riparo dall'occultismo i cristiani , che in una spiritualità anticristiana mettono in gioco la propria anima ,che invece appartiene solo a Cristo .

Come riporta l'ntervista a Ratzinger, sono altresì invocazioni ad idoli i mantra ( vedi il noto “om”) e la meditazione trascendentale, ne sa qualcosa Claudia Koll , la quale , alla paura per quello che le è successo, deve la sua conversione.

Il fine ultimo dello yoga è diventare uno con lo spirito assoluto ovvero con dio.

Noi cristiani sappiamo che non siamo Dio e questa tentazione della Genesi ci ha procurato non pochi danni

Nessun cristiano cerchi di giustificarsi parlando della salvezza dell'anima degli induisti, perchè il cristiano non ha giustificazioni davanti a Cristo per la sua adesione ad un altro credo religioso , l'induista Cristo non lo conosce nella sua Rivelazione , quindi non potrà rendere conto davanti a Cristo di cose che non conosce.

Con la spiritualità yoga, è il cristiano che tradisce , non l'induista a cui Cristo non è stato annunciato.

Ogni cristiano non rinnega Cristo, quando ha ben fermo cosa è per la sua Fede pericoloso e lo evita accuratamente.

Elencare tutte le forme di rilassamento pericolose per la Fede è quasi impossibile, perchè , spesso,  i concetti spirituali non si rivelano nella loro interezza nell'immediato , ma si esplicano in maniera graduale mescolati a concetti prettamente fisici. Il binomio anima e corpo, in questo genere di pratica, va sempre di pari passo, il corsista comincia a credere che attraverso una metodologia “ginnica” si possa dare benessere all' anima. Il cristiano sa che non è in tecniche ginniche, né con emissioni sonore, né nella visione di colori e nemmeno con tecniche di rilassamento assimilabili ad autoipnosi (fissare punti , svuotare la mente etc....) che il credente si rapporta con lo spirituale .

Ma è in Cristo la pace dell'anima e il cristiano lo fa in maniera semplice come il bambino fa con il proprio padre.


.

Riporto da you tube la citazione del lettore:

E' successo a Claudia Koll con la meditazione



Intervista Artizzu-Ratzinger 1999







La meditazione trascendentale e lo yoga, in particolare lo yoga, hanno come substrato l’occultismo. Anzi, l’ultimo grado dello yoga, il più elevato, comporta - affermano gli stessi libri sacri di questa “filosofia” - un contatto con il mondo degli spiriti e la acquisizione di poteri magici. Ritiene che vi sia un legame di fondo, anche se poco apparente, tra la diffusione delle religioni orientali e l’attuale rigurgito di occultismo?

Nel fondo è presente, senza dubbio. Diciamo che l’offerta di queste religioni orientali si muove su diversi livelli. C’è uno yoga ridotto ad una specie di ginnastica: si offre qualche elemento che può dare un aiuto per il rilassamento del corpo. Bene, se lo yoga è ridotto realmente ad una ginnastica si può anche accettare, nel caso di movimenti che hanno un senso esclusivamente fisico. Ma deve essere realmente ridotto, ripeto, a un puro esercizio di rilassamento fisico, liberato da ogni elemento ideologico. Su questo punto si deve essere molto attenti per non introdurre in una preparazione fisica una determinata visione dell’uomo, del mondo, della relazione tra uomo e Dio. Questa purificazione di un metodo in sé logico di idee incompatibili con la vita cristiana, potrebbe essere paragonata per esempio con la “demitizzazione” delle tradizioni pagane sulla creazione del mondo, realizzata nel primo capitolo della Genesi, dove il sole e la luna, le grandi divinità del mito sono ridotte a “lampade” create da Dio, lampade che riflettono la luce di Dio, e ci fanno immaginare la vera Luce, che è il Creatore della luce. E cosi, anche nel caso dello yoga e delle altre tecniche orientali, sarebbe necessaria una trasformazione e uno spostamento radicale che realmente tolgano di mezzo ogni pretesa ideologica. Nel momento in cui compaiono elementi che pretendono di guidare ad una “mistica”, diventano già strumenti che conducono in una direzione sbagliata.

Questa trasformazione, o chiarimento, c’è stato?

Generalmente no. Può darsi comunque che alcune persone abbiano cercato di escludere gli elementi religiosi e ideologici, mantenendo queste pratiche su un piano di puro esercizio fisico. Questo non si puo' escludere.

Puo' esistere uno "yoga cristiano"?

Nel momento in cui lo si chiama "yoga cristiano" è già ideologizzato e appare come una religione, e questo non mi piace tanto. Mentre sul piano puramente fisico, ripeto, alcuni elementi potrebbero anche sussistere. Occorre stare molto attenti riguardo al contesto ideologico, che lo rende parte di un potere quasi mistico. Il rischio è che lo yoga diventi un metodo autonomo di "redenzione", priva di un vero incontro tra Dio e la persona umana. E in quel caso, siamo già nel trascendente. E' vero che anche nella preghiera e nella meditazione cristiana la posizione del corpo ha la sua importanza, e sta a significare un atteggiamento interiore, che si esprime anche nella liturgia. Ma nello yoga i movimenti del corpo hanno una diversa implicazione di rapporto con Dio, che non è quella della liturgia cristiana. Occorre la massima prudenza perché dietro questi elementi corporali si nasconde una concezione dell'essere come tale, della relazione tra corpo e anima, tra uomo, mondo e Dio.

Ritiene legittimo l'insegnamento della meditazione trascendentale e dello yoga nelle Chiese Cattoliche e nelle comunità religiose da parte di sacerdoti?

Mi sembra molto pericoloso perché in questo contesto queste pratiche sono già offerte come un qualcosa, appunto, di religioso.

E' possibile coniugare il mantra con la preghiera cristiana?

Il mantra è una preghiera rivolta non a Dio, ma ad altre divinità che sono idoli.

Perché questo deprezzamento di Cristo e della Chiesa?

Questa è una questione profonda legata alla situazione attuale del mondo. Le radici di questo comportamento che oggi noi vediamo sono tante e si sono sviluppate nel corso di un'epoca, anche se solo oggi emergono in tutta la loro forza. Mi sembra che l'elemento ultimo sia quello, ancora una volta, del capitolo 3 della Genesi: la superbia dell'uomo che intende fare di sé stesso Dio e non accetta di sottomettersi a Lui. C'è dietro la volontà di prendere nelle proprie mani Dio e non di mettersi nelle sue mani.

Urs Von Balthasar definisce la meditazione trascendentale un tradimento nei confronti della fede cristiana. E' d'accordo con questa affermazione?

Si. Perché il Dio Trascendente, la persona che mi ha chiamato e mi ama, viene deformato in una dimensione trascendentale dell'essere. Credo che sia necessario distinguere bene tra il Dio Trascendente e la trascendentalità. Mentre il Trascendente è una Persona che mi ha creato, il trascendentale è una dimensione dell'essere e quindi implica una filosofia di identità. Il cammino della Meditazione Trascendentale, preso nelle sue intenzioni ultime, ha questa tendenza di guidare ad immergersi nella identità, e quindi è esattamente opposto alla visione cristiana, che conosce anche una unione di identità. Cristo si è identificato con noi e così ci inserisce nel suo Corpo, ma è una identificazione diversa, operata nell'amore, nella quale rimane sempre una identità personale distinta, mentre la Meditazione Trascendentale comporta l'immergersi, il lasciarsi "sciogliere" nella identità dell'essere supremo.

Quale è, in termini spirituali, il prezzo di queste pratiche?

La perdita della fede e la perversione della relazione uomo - Dio, e un disorientamento profondo dell'essere umano, cosicché alla fine l'uomo si sposa con la menzogna.

Come deve realizzarsi concretamente il rispetto verso questi culti non cristiani, fermo restando anche il rispetto verso i valori imprescindibili della fede cristiano?

Il rispetto è dovuto soprattutto alle persone. Come dice S. Agostino dobbiamo avere amore per il peccatore e non per il peccato. Dobbiamo sempre vedere nell'uomo che è caduto in questi errori una persona creata e chiamata da Dio e che ha cercato anche, in un certo senso, di arrivare alla realtà divina per trovare le risposte al suo desiderio di elevarsi. Dobbiamo inoltre rispettare gli elementi ai quali ho accennato, chiarendo molto bene, però, quelle realtà che sono distruttive e che sono opposte non solo alla fede cristiana ma anche alla verità dell'essere umano stesso.

 vedi anche

http://www.Diosalva.ne
oppure

www.cattoliciliberi.it



Site Map