SACRO CUORE DI GESU'
DIVINA MISERICORDIA
CUORE IMMACOLATO DI MARIA
TRE AVE MARIA
SANTE PIAGHE DI GESU'
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VERGINITA' MARIA
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STABAT MATER
foto nozze Cana
Rispetto di Maria SS
PREGHIERA A SANTA RITA
pericolo yoga Montichiari
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l'inganno dei mantra
Annunciazione
La fuga in Egitto
Claudel

Madonna_del_latte_2Se l’iconografia di Maria SS ricorda a tutti il suo pudore come immagine ed esempio ad ogni generazione, accade incredibilmente che nell’arte che la rappresenta , spesso “sviste “ degli autori di quadri e affreschi non rimandano  a quella riservatezza e a quel modo di vivere che è stato  proprio della persona della Vergine Maria.


E così in moltì dipinti o sculture, a favore della rappresentazione dell'allattamento, Maria SS viene privata della sacralità del suo  pudore e violata nella riservatezza che le Sacre Scritture le hanno attribuito.

Non perchè, ovviamente, Maria non avesse allattato, ma perchè di certo la Vergine non esponeva  la sua intimità al pubblico come invece l'arte ha continuato a esporla nei secoli .

Se l’arte  segue una strada parallela e  a volte anche in contrasto con il rispetto che si deve al sacro è perché non tutti  gli artisti, per arricchire le Chiese, dovevano avere  necessariamente la mano   dei santi  nel dipingere.

La Chiesa , non un ‘informativa interna , ma in  occasione di un’importante Concilio, quello di Trento, nel “De invocazione, venerazione , et reliquiis sanctorum et sacris imaginibus”cap VII ha ritenuto che l'arte doveva conformarsi al rispetto della religiosità e alla  fedeltà alle Scritture.

Madonna_del_latte_5"Innanzitutto non si raffigurerà in chiesa o altrove un'immagine sacra che contenga un falso dogma, o che offra agli ignoranti occasione di pericoloso errore, che sia contraria alle Sacre Scritture o alla tradizione della Chiesa; al contrario, l'immagine sarà conforme alla verità delle Scritture, delle tradizioni, delle storie ecclesiastiche, alle consuetudini e all'uso della madre Chiesa. "Inoltre, nel dipingere o scolpire sacre immagini, come non si dovrà rappresentare nulla di falso, di incerto o apocrifo, di superstizioso e di insolito, così si eviterà rigo­rosamente tutto ciò che sia profano, turpe o osceno, disonesto e procace; e analogamente si eviterà tutto ciò che sia stravagante, che non stimoli gli uomini alla pietà, o che possa offendere l'animo e gli occhi dei fedeli."
 



Madonna_del_latte_4Tra i pochi ad adempiere alle disposizioni conciliari ci fu San Carlo Borromeo che si adoperò a salvaguardare la sacralità del pudore  di Maria SS . In seguito le disposizioni delle Chiesa rimasero lettera morta e dei  numerosi  affreschi e dipinti forse ci si è proeoccupati  più  di  difendere  l'opera d'arte in sè che l'intimità della Madre di Dio.










Non si può escludere che  la continua censura di numerosissime  opere d’arte sarebbe probabilmente risultata se non impossibile ,quantomeno controproducente.

A questo proposito  è da ricordare che l’abitudine di allattare pubblicamente a seno scoperto   si diffonde in maniera vigorosa in un periodo di forte anticristianesimo  ossia  durante la rivoluzione francese.
 In generale, in periodi precedenti,  il pudore aveva la meglio e il desiderio di riservare  certi gesti alla propria intimità era proponderante.
Con  l ’illuminismo francese a seguito del rifiuto  del concetto  del peccato originale ad opera in particolare di Jean Jacques
Rousseau, molti comportamenti regolati dalla morale cristiana vennero sdoganati dalla nuova religione   terrena e lo “spontaneismo  divenne una regola di vita.
Ripreso ad ogni rivoluzione anticristiana , lo "spontaneismo" comportamentale  è stato supportato dal concetto  sia pure labile intellettualmente, ma fortemente efficace del “che c’è di male”.
Il catechismo dela Chiesa cattolica che  espone  anche le norme morali e la dottrina   cristiana ,  (non così l’arte sacra ) recita sul pudore:


2521 La purezza esige il pudore. Esso è una parte integrante della temperanza. Il pudore preserva l'intimità della persona. Consiste nel rifiuto di svelare ciò che deve rimanere nascosto. è ordinato alla castità, di cui esprime la delicatezza. Regola gli sguardi e i gesti in conformità alla dignità delle persone e della loro unione.



Così disapplicate  le norme conciliari  e 
lo stesso catechismo  nelle opere ritraenti la Vergine   rimane l’oltraggio fatto  a Maria SS.
Il Vangelo riporta la riservatezza di Maria , e le  raffigurazioni di molte opere nell'allattamento ne violano il pudore  di chi copriva perfino i capelli .

Rimane così  incomprensibile come nonostante il buon senso e delle norme chiare della Chiesa  in merito,  l' intimità  della Regina delle Vergini sia stata con tanta leggerezza violata per essere esposta al numeroso pubblico di generazioni non prive delle conseguenze del peccato originale.

C’è da domandarsi quindi se la salvaguardia dell’idea dell’allattamento  (che esiste in sé) debba inficiare la purezza della Regina delle Vergini.



O se ancora la salvaguarda dell’ arte  possa legittimare l’offese alla purezza di  Maria SS. di cui la stessa Vergine  si è mostrata sensibile con la devozione dei primi 5 sabati del mese a Fatima.





Aveva torto San Carlo Borromeo che si adoperò in Lombardia per porre un argine a queste esposizioni sconvenienti di Maria SS?
O  aveva torto forse un Concilio ?

Forse rimarra’  a chi ha voluto  difendere  della purezza di Maria SS l’epiteto di bigotti o ignoranti , ma rimane il fatto che in MARIA SS si riflette il pudore di cui Dio ha voluto vestire ogni uomo dopo il peccato di Adamo ed Eva e che l'uomo invece ha voluto o ha consentito si violasse tale pudore.








                                NASCITA DI MARIA SS

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DAGLI SCRITTI DI MARIA VALTORTA



.......Un cuoricino che è il più bello che ha la terra nei secoli dei secoli , l’unico cuore immacolato di uomo.
E la schiena ? Ecco che la rivoltano, e si vede la falcatura delle reni e poi spalle grassottelle e la nuca rosea così forte che , ecco , la testolina  si alza  sul’arco delle vertebre minute, e pare il capino di un uccello  che scruti  intorno il mondo nuovo che vede , e ha un gridino di protesta  per essere così mostrata, Lei , la Pura e Casta , agli occhi di tanti, Lei che uomo non vedrà mai più nuda, la Tutta Vergine , la Santa ed Immacolata. Coprite , coprite questo Boccio di giglio che non sarà mai aperto sulla terra  e che darà , più bello  ancor di Lei , il suo Fiore, pur restando boccio.







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